giovedì 17 settembre 2009

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana...

All'età di circa dieci anni, bazzicavo con un vecchio Commodore 128 (una versione potenziata del più che celebre c64), che dall'alto dei suoi 128KB di memoria RAM mi offriva forse una prima prospettiva dell'illustrazione virtuale. Francamente un parolone, considerando che stiamo parlando di "programmazione grafica", di disegni realizzati digitando codice in linguaggio macchina (e il Basic 7.0 rimase sempre nel mio cuore), cose che un ragazzino d'oggi farebbe probabilmente fatica anche solo a comprendere.

Schermata iniziale del Commodore 128

Oggi giorno mi rendo probabilmente conto che quello (parliamo sempre di quando avevo dieci anni) fu l'unico vero impatto che ho mai avuto con il mondo della programmazione, se così la si può chiamare (comunque non facevo solo grafica ma anche tanti altri programmini).

Il leggendario Manuale di Sistema del c128...
Questo arcano testo sta a me come il Necronomicon sta a Lovecraft...

Fatto sta che nel pieno di un attacco di nostalgia cronica, mi sono messo davanti all'emulatore, ho rispolverato il vecchio manuale di sistema (custodito per anni come un'arcana reliquia), e mi sono messo al lavoro, per rifare la mia prima illustrazione, risalente a tanto tempo fa, poi irreparabilmente persa insieme a tutta la baracca... Ed in neanche troppo tempo eccola qua, come nuova!


Questa è l'elaborazione grafica finale
(per la cronaca lo schermo poteva vantare
una invidiabile risoluzione di 320x200 pixel) .
..


... mentre qui mostra impudica le sue nudità
(come direbbe l'amico Bender)...

L'immagine finale è la renderizzazione di tutti quei numeretti pazientemente scritti qui sopra (circa 500 righe di comando).

Direte voi, che vaccata! Vi assicuro che la cosa è assai più complessa di come sembra... basta considerare che tutto ciò che oggi viene concepito ed assodato sotto il termine di personal computer, all'epoca era ancora fantascienza da film.
Quando ci ripenso mi spavento anch'io!
Bah... sono vecchio...

E mo vi beccate pure il video!



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